
Innovare la didattica si può!
Intervista AICA News sul metodo (https://youtu.be/tM-5rYWdMHI)
E' evidente che il rinnovamento della didattica non consiste solo nell'utilizzo delle tecnologie, ma soprattutto nell'aprirsi alle necessità di una educazione moderna, che formi i ragazzi a vivere da protagonisti in una società complessa. Non si tratta solo di "Flipped classroom", "Role playing", "Storytelling" o di utilizzo di questa o quella tecnologia, ma soprattutto di cambiare l'approccio degli studenti nello stare a scuola: non più come spettatori "zitti ed attenti", ma da attori principali.
La scuola è chiamata sempre più a divenire una comunità vivibile, sostenibile, accogliente, inclusiva, nella quale le persone generino nuove forme di quotidianità attraverso la collaborazione tra pari e la cooperazione costruttiva tra studenti e studenti, tra docenti e tra docenti e studenti. E’ necessario che a Scuola si formino reti sociali e che i ragazzi imparino a divenire cittadini responsabili e consapevoli, capaci di informarsi e di comunicare, capaci di lavorare insieme agli altri in modo etico; ragazzi che sviluppino una certa “resilienza” (tecnicamente: la capacità dei materiali di resistere agli urti) per sapersi muovere in una società sempre più complessa

Innovative Design dei processi educativi scolastici è un progetto di ricerca-azione di interesse nazionale per formare gli insegnanti e costruire collaborativamente un nuovo metodo didattico attivo. Esso è stato ideato da ANP e realizzato con il contributo di Fondazione Telecom Italia in tre anni di lavoro sistematico con un gruppo di 100 docenti di ogni ordine e grado, provenienti da tutta l'Italia, e poi diffuso per la prova dei fatti mediante un Contest nazionale che ha coinvolto ulteriori docenti di tutta Italia.
Durante i tre anni di sperimentazione sono stati messi a punto e resi disponibili strumenti e tecniche per aumentare l'efficacia dei processi di insegnamento/apprendimento e promuovere lo sviluppo di competenze elevate negli alunni. (Guida “Innovative Design in pochi click”)

L’utilizzo di questi strumenti innovativi facilita l’ascolto e l’espressione dei bisogni degli allievi ed incoraggia l’espressione delle esigenze, manifeste o latenti, nella ricerca della soluzione.
Per sostenere l’Innovazione è stata creata una Community per la condivisione delle buone pratiche da parte dei docenti innovatori, nella quale tutti possono confrontarsi e trovare spunti e consigli. (Sito “Innovazioneinclasse” )

Infine è stato indetto da ANP a gennaio 2015 un Contest nazionale, che ha visto l’iscrizione di più di cento insegnanti da tutta (Italia), desiderosi di sperimentare il metodo, che si sono messi alla prova con le proprie classi per mettere in atto l’innovazione della didattica proposta.
Le premiazioni dei migliori Progetti e la presentazione ufficiale dei risultati della sperimentazione avverranno durante l’evento finale a Roma il 6 maggio 2015, alla presenza del sottosegretario al MIUR On. Davide Faraone, di Giorgio Rembado presidente ANP e di Giuseppe Recchi, presidente Fondazione Telecom Italia. Per l’occasione sarà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti il volume con tutti i particolari e la storia del metodo.

Tutorial delle quattro fasi:
