La sfida della valutazione a distanza

Scritto da Flavia Giannoli.

 

Tutti promossi? si, ma la prospettiva di non tornare in aula ci interpella fortemente. E' necessario esaminare i diversi aspetti del problema ed accogliere la necessità di cambiare i paradigmi della didattica in presenza per puntare sull’aspetto formativo della valutazione, analizzata da diversi punti di vista: partecipativa, sociale, interattiva, cognitiva, metacognitiva.

Il DPCM 8/3/2020, e la conseguente nota ministeriale n. 279 indica “una varietà di strumenti a disposizione a seconda delle piattaforme utilizzate”, ma ricorda anche che “la normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa”.

La palla ritorna quindi in mano ai docenti? Molti Collegi stanno lavorando per mettere a punto modalità, criteri e griglie di valutazione adeguate alla situazione, decisamente atipica rispetto alle modalità di verifica usualmente applicate nella didattica in presenza.

Durante il Webinar gratuito che è andato in diretta sui canali di WikiScuola il 6 aprile, sono stati esaminati i diversi aspetti del problema e mostrata la necessità di cambiare i paradigmi e puntare sull’aspetto formativo della valutazione, analizzata da diversi punti di vista: partecipativa, sociale, interattiva, cognitiva, metacognitiva.

 

Fare click sull'immagine per ascoltare il webinar.

 

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