La scuola italiana verso gli obiettivi strategici dell’Unione Europea per il 2020.

Scritto da Flavia Giannoli.

Convegno EMEMITALIA 2017 

Progress to Work: Contesti,  processi educativi e mediazioni tecnologiche

Bolzano 30, 31 agosto, 1 settembre 2017

 

La scuola italiana verso gli obiettivi strategici dell’Unione Europea per il 2020.

E' importante riflettere sulle esperienze di riqualificazione dell’offerta formativa della scuola italiana rispetto agli obiettivi strategici dell’Unione Europea per il 2020 e lo stato del “Progress to work” della Formazione nel nostro Paese. I finanziamenti europei PON hanno infatti sbloccato nuove possibilità per la creazione di ambienti di apprendimento 3.0 e per la formazione dei docenti di ogni ordine e grado riguardo all’acquisizione di competenze trasversali, metodologiche e digitali di alto livello, ad integrazione di quelle meramente disciplinari.

Grazie agli ingenti finanziamenti provenienti dall’erogazione dei fondi europei strutturali PON (Programma Operativo Nazionale) per le  Azioni previste nel Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e per il Piano di Formazione Triennale (PFT) del Miur, gli operatori scolastici stanno sperimentando nuove modalità di ricerca-azione per adottare modelli e processi flessibili, potenziati dall’uso delle tecnologie, significativi per l’acquisizione da parte degli studenti di competenze adeguate a vivere e lavorare nella complessità della moderna realtà.

Lo sviluppo degli ambienti di apprendimento è pensato come un processo iterativo, disegnato sul metodo della prototipizzazione per la sperimentazione ed il successivo riallineamento: lo sviluppo di comunità di pratica è la chiave per l’innovazione.

L’introduzione di metodi progettuali (Project management) nella gestione e nel controllo dei processi scolastici è ormai una necessità, data la complessità del mondo della formazione.

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